musicastoriamusiche 2020

250 anni dalla nascita di

Ludvig van Beethoven

figura centrale della cultura

e della storia europea

tra la modernità e la contemporaneità


musicastoriamusiche

in ogni sede

in questa stagione 2019-2020

dedicherà ampio spazio alla sua musica

A un quarto di millennio dalla sua nascita (1770) l’intento principale dei numerosi incontri dedicati al compositore sarà quello di verificare, dalla prospettiva del terzo millennio, non solo la percezione di quanto Beethoven sia stato una figura centrale nella storia della musica occidentale, e uno degli spiriti creativi più importanti di ogni tempo e luogo, ma soprattutto quanto sia semplicemente impossibile una descrizione della storia (della civiltà, della società, della cultura) europea contemporanea che prescinda dalla figura di Beethoven.


Beethoven nacque all’epoca di Voltaire e di Giuseppe II, aveva poco meno di vent’anni nel fatidico 1789, visse in prima persona, e con pieno coinvolgimento, l’epoca napoleonica e quella della disillusione e della restaurazione:

morì nel 1827, alle soglie del periodo di rivoluzioni che (preannunciate dai moti del 1820-1821) avrebbero sconvolto l’Europa intera a partire dal 1830, per culminare nel 1848.


Le sue Sinfonie e i suoi Concerti, le Sonate e i Quartetti, il Fidelio e la Missa solemnis sono parte non eludibile della narrazione di quest’epoca: non si può compiutamente dirne prescindendo da Beethoven.

Attraverso questi capolavori e la sua stessa vita e carriera Beethoven rivendica alla musica con potenza ed efficacia prima inaudite il ruolo di agente fondamentale della storia: un ruolo che si è soliti riconoscere senz’altro alle arti figurative ed alla letteratura, ma non con altrettanta franchezza (principalmente in Italia, purtroppo) alla musica.

A Brescia musicastoriamusiche inizierà il 23 settembre, con 32 incontri fino a fine maggio, quattordici dei quali dedicati a Beethoven


Qui il calendario della stagione 2020 (verrà aggiornato coi nuovi appuntamenti)