16 marzo 2020

Comunicazione agli studenti di tutti i corsi del prof. Iuliano

(Triennio Storia e storiografia della musica I e II, Biennio)


Care ragazze e cari ragazzi,

anzitutto mi auguro di cuore che voi stiate tutti bene, così come i vostri cari e i vostri amici.


Alcuni di voi in queste settimane mi hanno chiesto informazioni: a tutti ho risposto che, per darvi informazioni certe, attendevo decisioni del Consiglio Accademico e della Direzione.

Il Consiglio Accademico si è riunito venerdì 13 marzo, per cui ora posso rispondere in modo più preciso.


Intanto vi informo su tre punti importanti, decisi dal Consiglio Accademico:

1

le assenze legate all’emergenza sanitaria (per tutta la sua durata, che ancora non conosciamo) non vi impediranno di sostenere gli esami. Se per ipotesi riprendessimo il 4 aprile (cosa secondo me estremamente improbabile) ognuno di voi seguirà le lezioni rimanenti del proprio monte ore secondo l’orario che conoscete fin dall’inizio dell’anno. Se le lezioni non dovessero riprendere fino ad anno avanzato, o addirittura non potessero riprendere fino all’estate, per voi il conteggio delle ore non costituirà un problema. C’è però la fondamentale questione dei contenuti dei corsi, e di come dare un senso alla rimanente parte dell’anno accademico: su questo i docenti, a seconda delle discipline, possono scegliere strade diverse: vi dirò fra poco quali sono le mie decisioni

2

gli esami saranno rinviati al periodo immediatamente successivo alla regolare riapertura dell’Istituzione e ri-calendarizzati di conseguenza: nessun esame on line

3

gli studenti che hanno programmato le loro tesi di laurea in sessione invernale, quale ultima sessione utile per tale adempimento, potranno affrontare la stessa discussione di tesi durante il periodo immediatamente successivo alla riapertura dell’Istituzione, al termine dell’emergenza sanitaria, senza alcun onere aggiuntivo.


Desidero, tuttavia, dirvi in tutta franchezza una cosa.

La ripresa delle lezioni in Conservatorio, per quanto mi riguarda, dovrà avvenire CON LA PIENA GARANZIA CHE LA SALUTE DI TUTTI SIA AL SICURO: non accetterò di mettere ancora a repentaglio la mia salute e quella dei miei cari, facendo lezione in piccole stanzette con molte persone. Non lo accetterò io, non dovreste accettarlo nemmeno voi.


Veniamo ora alla questione più importante: come cambiano i programmi e i contenuti dei miei corsi.

Due premesse.

1. Nessuno sa quando potremo riprendere le lezioni in Conservatorio. Non voglio fare previsioni azzardate. Ma per potervi dare indicazioni utili ho preferito immaginare la situazione peggiore, vale a dire che non riusciamo a riprendere prima del mese di maggio (anche se, da come purtroppo sta procedendo la pandemia, nemmeno questo è certo),

2. Per i miei corsi, almeno secondo la mia opinione, la didattica online in questo particolare momento non è indicata. La tipologia dei corsi, ma soprattutto il background (culturale e linguistico) estremamente diversificato dei gruppi di studenti che mi sono stati assegnati, rendono insostituibile la reattività del docente legata alla presenza fisica degli studenti. La didattica a distanza, nel caso dei miei corsi, non apporterebbe benefici proporzionali al tempo da voi impiegato. Ripeto: è solo una mia opinione (anche se fondata su trentacinque anni di esperienza in Conservatorio come docente di discipline storico-musicali). Ciò non toglie che in futuro, terminata questa emergenza, il tema vada certamente affrontato. Dunque non completerò i corsi con lezioni a distanza.


Detto questo, ecco come procederemo.


Per ognuno dei corsi (triennio I e II, biennio) vi darò indicazioni utili per procedere in autonomia attraverso lo studio dei manuali (o di altri strumenti bibliografici) e gli ascolti: ognuno potrà leggere la parte riguardante il proprio corso nella pagina riservata al corso (i link sono qui sotto, alla fine di questa comunicazione).

Sono previste, per tutti i corsi, riduzioni rispetto ai programmi comunicati all’inizio dell’anno.

Ma, in cambio, per la prima annualità di Storia e storiografia della musica (Triennio) e per il Biennio è prevista una importante aggiunta, che affido alla vostra autonomia e cura: ascoltare con particolare attenzione le Nove Sinfonie di Beethoven. Voglio che il 2020 non sia ricordato solo come l’anno del coronavirus (con le sofferenze e il dolore che per molti ha portato con sé, e il disagio profondo e il sacrificio che tutti noi stiamo vivendo), ma che sia ricordato e continui ad essere, per noi musicisti, l’anno di Beethoven. Ecco perché le prove d’esame Triennio I e Biennio dei miei corsi di questo anno accademico inizieranno con una prova di ascolto: vi farò ascoltare due passi tratti dalle Nove sinfonie, dovrete riconoscerli, e dovrete parlarmi delle rispettive sinfonie. La preparazione di questa prova è molto semplice: ascolto ascolto ascolto, ripetuto e attento (con le partiture) di tutte le sinfonie, e - parallelamente -  lettura di una semplice guida all’ascolto, che con un po’ di pazienza anche gli studenti di lingua non italiana potranno utilizzare (Giorgio Pestelli, Il genio di Beethoven. Viaggio attraverso le nove Sinfonie, Donzelli, 2016, disponibile anche in formato e-book). Voglio che i disagi di quest’anno possano anche costituire una risorsa: e se ciascuno di voi coglierà l’occasione di questo “focus” sulle nove sinfonie di Beethoven, certamente avrà maggiore speranza di diventare un buon musicista, e ne uscirà umanamente e intellettualmente molto arricchito.


Se e quando potremo riprendere le lezioni in presenza non vi chiederò dunque alcun recupero: avrete già così tanto da fare per tutte le altre discipline che ben volentieri vi risparmio questo ulteriore carico.

Ciò non vuol dire, tuttavia, che vi farò mancare il mio aiuto e la mia presenza in questo periodo.

Sarò a vostra disposizione secondo queste modalità:

1

quando il Conservatorio riaprirà, se in tempo utile per completare le lezioni previste dal calendario - ovviamente - lavoreremo insieme;

2

a giugno, a luglio ed a settembre, secondo modalità che valuteremo, anche compatibilmente con la disponibilità degli spazi (che presumo sarà ancora minore di quanto accada di solito…), fisserò un certo numero di lezioni: non saranno recuperi di ore, né di programma, ma solo incontri di assistenza nella vostra preparazione. Potremo procedere, a vostra richiesta, individualmente, o per piccoli gruppi, lo concorderemo una volta che avremo chiara la situazione

3

fin da ora sono, come sempre, a vostra disposizione con i consueti mezzi per chiarirvi dubbi e darvi qualche indicazione: via mail (mail@francescoiuliano.it) o, previa appuntamento, via telefono (320 553 1529)


Detto questo, ai link seguenti ciascuno potrà leggere indicazioni più specifiche riguardanti il proprio corso.


Un saluto a voi tutti, con affetto


Francesco Iuliano