Home Companion Musiche Drammi Spartiti Partiture
Attraverso i link che seguono (suddivisi per capitolo) il lettore potrà accedere agli esempi musicali dei passi discussi nel testo, nonché a quelli dei motivi conduttori. Ognuno di essi, nel testo, è associato a un riferimento numerico preceduto dal simbolo @, in cui la prima cifra indica il capitolo e la seconda il numero progressivo dell’esempio musicale (per esempio: il riferimento [@1.2] rimanda all’esempio n. 2 del capitolo 1).
La maggior parte degli esempi musicali è tratta dall’edizione discografica di riferimento:
Richard Wagner, Der Ring des Nibelungen.
George London, Kirsten Flagstad, James King, Régine Crespin, Hans Hotter, Birgit Nilsson, Christa Ludwig, Wolfgang Windgassen, Dietrich Fischer-Dieskau.
Wiener Staatsopernchor. Wiener Philharmoniker. Georg Solti.
DECCA, 1958-1965. Remastered 2012 (8 giugno 2015). UPC 00028947867487.
https://www.deccaclassics.com/en/catalogue/products/wagner-ring-des-nibelungen-solti-11187
Gli esempi musicali sono in formato video .mp4, perché le parti audio sono state unite agli estratti degli spartiti o delle partiture ed alla traduzione dei testi.
Le funzionalità di accesso sono state testate sui principali browser desktop e mobile. Qualche problema di accesso è stato registrato con la versione iOS del browser Safari su iPhone.
Tutti i principali browser consentono di effettuare il download dei files per la fruizione offline.
In ogni caso per qualsiasi eventuale problema relativo alla fruizione degli esempi musicali il lettore può contattare l’autore via email: mail@francescoiuliano.it.
L’autore sarà grato anche per ogni altra segnalazione.
Si consiglia di visionare gli esempi utilizzando uno schermo sufficientemente ampio (tablet, laptop, desktop), e di ascoltarli in cuffia o attraverso un collegamento a diffusori di buona qualità: nell’approntare il materiale l’autore ha avuto cura di preservare una soddisfacente qualità audio, al fine di non penalizzare gli equilibri sonori delle partiture wagneriane.
Un po’ per la sua natura, un po’ per le circostanze, l’autore di questo lavoro ha svolto tutta la sua carriera lontano da ambienti accademici, da frequentazioni editoriali, o da cerchie di condivisione, colleganze, relazioni.
Non rivendico questa condizione come se fosse un merito, tutt’altro: semplicemente sono così, è andata così, ed è difficile che nei prossimi anni (che mi avvicineranno ai settanta) la cosa possa cambiare di molto.
Sono però grato a chi ha creduto in questo libro, dando ad esso nuova veste e un po’ di visibilità, e ancor più sono grato a chi lo ha letto, lo sta leggendo o lo leggerà.
Proprio ai lettori mi sento di chiedere uno sforzo in più: e lo faccio qui, perché chi consulta questa pagina sta affrontando questo libro secondo lo spirito che lo ha animato.
Dato che la mia personale potenzialità persuasiva rispetto agli ambienti ufficiali (riviste di settore, quotidiani, altre pubblicazioni) è prossima allo zero, sarebbe molto gradito ricevere un riscontro attraverso qualche recensione da parte chi sta leggendo il volume: sebbene il rituale trafiletto su qualche rivista o su qualche quotidiano – s’intende – mi possa essere gradito, l’opinione del lettore mi parrà un segnale particolarmente significativo.
I modi per farlo, ormai, sono molti, e a disposizione di tutti. Sarà come lasciare un commento, come talora facciamo alla fine della visita di un luogo che ci abbia lasciato qualche segno.